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“Coltivare e custodire il giardino del mondo”

Laudato Si' (Papa Francesco)

La Nostra Missione e i nostri Prodotti

"Coltivare e custodire il giardino del mondo". Queste parole, tratte da una famosa enciclica di Papa Francesco, sintetizzano perfettamente il principio alla base dell’etica aziendale di Agricole Diocesane, l'azienda dell'Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Arezzo - Cortona - Sansepolcro. Crediamo fermamente che il rispetto dell'ambiente, del territorio e del lavoro di chi coltiva la terra sia un obbligo morale, funzionale al proporre ai nostri clienti prodotti sani e fatti col cuore.

I frutti delle nostre terre sono coltivati e "custoditi" in maniera organica e non invasiva, in linea con una relazione di reciprocità responsabile tra essere umano e natura. La differenza, operando in tal modo, si sente e i consumatori la premiano.

L'azienda può contare su un ampio ventaglio di prodotti tipici toscani. Dalla cantina offriamo un pregiato Chianti DOCG e un delicato Vin Santo ma produciamo anche olio extravergine di oliva biologico, miele di diverse varietà, una deliziosa salsa tartufata e due legumi esclusivi del territorio: il Fagiolo Zolfino e il Cece del Valdarno.

Radici Profonde e Impegno Continuo

L’attività agricola dell’azienda affonda le sue radici in una storia di secoli, legata indissolubilmente al territorio toscano e alla sua vocazione contadina. La terra, da sempre considerata un bene da coltivare e tramandare, è stata gestita con l'obiettivo non solo di sostenere le opere della Chiesa, ma anche di rappresentare un modello di gestione etica e responsabile.

Le nostre pratiche attuali si basano su questa profonda eredità. Oggi, come nel passato, crediamo che ogni comunità abbia il dovere di tutelare la fertilità della terra per le generazioni future, nel pieno rispetto dell'ammonimento biblico: "del Signore è la terra" (Sal 24,1). Questa continuità storica ci permette di unire la sapienza agricola tradizionale con le più moderne tecniche di coltivazione biologica e sostenibile, garantendo prodotti che sono l'espressione autentica del nostro terroir.

La Cantina: Vini di tradizione e pregio

Dalle nostre vigne curate in armonia con la natura nascono i vini di Agricole Diocesane, espressione autentica della migliore tradizione enologica toscana. La nostra cantina lavora le uve con attenzione meticolosa, nel rispetto dei disciplinari di produzione, per offrire etichette che portano il gusto del nostro territorio.

Annoveriamo un pregiato Chianti Classico DOCG Gallo Nero, strutturato e complesso. Per chi cerca un sapore più fruttato e gradevole, produciamo un ottimo IGT e un delicato vino rosso da tavola. Di particolare importanza è il nostro Vin Santo Doc del Chianti "Occhio di Pernice", invecchiato a lungo e di ottima fattura, ideale per concludere ogni pasto con eleganza. Ogni sorso racconta la nostra cura e il legame con la terra.

Prodotti della Cantina

Dall'armonia delle nostre vigne nascono etichette che racchiudono la storia e la qualità della produzione toscana. Puoi consultare le schede tecniche dettagliate dei nostri vini, dal prestigioso Chianti Classico DOCG al prezioso Vin Santo, per scegliere il prodotto perfetto per la tua tavola.

CONVIVIUM

VINO ROSSO IGT

Denominazione: Vino Rosso IGT di Toscana.

Vitigno: Sangiovese 100 %.

Vigneto: Località Rietine, Gaiole in Chianti.

Terreno: Argilloso e calcareo.

Altitudine Media: Circa 450 mt.

Invecchiamento: Fermentazione in acciaio, poi in botte.

Affinamento: 6 mesi in acciaio.

Note degustative: Il Convivium, vino rosso IGT di Toscana, si presenta di colore rosso rubino. Il suo profumo ha i sentori della frutta rossa. Al gusto si presenta fresco e leggermente tannico. Dotato di un corpo leggero e piacevole, ha un'astringenza molto bassa.

Abbinamenti: Carni bianche e carni rosse leggere.

Temperatura di servizio: 16 gradi

ANGELICUS

VINO CHIANTI CLASSICO D.O.C.G.

Denominazione: Vino Chianti Classico DOCG.
Vitigno: Sangiovese 90%, Canaiolo e Colorino 10%.
Vigneto: Vari appezzamenti in Loc. Castagnoli, Comune di Gaiole in Chianti.
Terreno: Alberese, zone Calcaree, Galestri, Macigno del Chianti e alcune sequenze Argillose.
Altitudine Media: Da 340 mt a 550 mt.
Vendemmia: Mese di ottobre.
Invecchiamento: Almeno un anno in botti tipiche chiantigiane e in acciaio per altri 3 mesi.
Affinamento: Almeno 6 mesi in bottiglia.
Note degustative: Il Chianti Classico DOCG Angelicus si presenta di colore rosso con riflessi violacei. È dotato di profumo intenso e ricco di note fruttate, soprattutto da una nota fresca di ciliegia, bilanciata con accenni di tannini ben vivaci. Si tratta di un vino strutturato e con un'ottima complessità.
Abbinamenti: Carni bianche, formaggi di media stagionatura, arrosti.
Temperatura di servizio: 16-18 gradi

BEATUS

VIN SANTO DEL CHIANTI D.O.C.

Denominazione: Vin Santo del Chianti Occhio di Pernice D.O.C.
Vitigno: Malvasia, Trebbiano ed altri vitigni ammessi dal disciplinare di produzione
Vendemmia: Esclusivamente a mano
Come si produce: Le uve sono raccolte e successivamente messe ad appassire. Prima della fine dell’anno sono poi spremute e il mosto ottenuto posto a fermentare in caratelli di medie – piccole dimensioni per almeno 3 anni. Spesso invecchia per tempi molto lunghi, caratteristica che ne amplifica piacevolezza complessità e importanza. Le uve sono spremute in modo delicato a mano ed il mosto viene separato dalle vinacce.
Invecchiamento: Almeno 3 anni, ma quasi sempre di più, in piccoli caratelli.
Analisi sensoriale: Il Beatus risulta di colore giallo dorato-ambra. Il profumo è ampio e intenso, con caratteristici odori di frutta secca, datteri e caramello. Il suo sapore è morbido e vellutato, con note dolciastre ben bilanciate dalla acidità.
Abbinamenti: Si abbina perfettamente alla pasticceria secca tipica toscana. Si accompagna altrettanto bene a formaggi piccanti o alle erbe.
Temperatura di servizio: 12-16 gradi.

Extravergine Biologico di Qualità Superiore

Tra le specialità più importanti della nostra gamma, spicca l’olio extravergine di oliva di qualità superiore, certificato biologico e prodotto nel cuore del Chianti. I nostri oliveti sono coltivati e "custoditi" con il massimo rispetto per l'ambiente, garantendo un prodotto che è l'essenza della natura toscana.

Il nostro olio si distingue per il tipico sapore intenso e un caratteristico retrogusto amarognolo e piccante, segno inconfondibile dell'alta qualità e della freschezza delle olive. Si può impiegare in molteplici modi in cucina, esaltando ogni pietanza. Forse il modo più giusto per assaporarne appieno le caratteristiche è usarlo per la celebre "fettunta" toscana: pane abbrustolito, aglio e olio generoso.

Prodotti degli Oliveti

Il nostro Olio Extra Vergine di Oliva Biologico è il risultato di una lavorazione attenta e di un legame etico con la terra. Scopri di seguito i diversi formati disponibili, perfetti per la tua cucina quotidiana o per un regalo di altissima qualità e tradizione.

EXCELSUM

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO ESTRATTO A FREDDO

Formato: Bottiglia 50 cl

Denominazione: Olio extravergine di oliva biologico di categoria superiore del Chianti estratto a freddo.

Tipologia di olivi: Leccino, Pendolino, Moraiolo-Correggiolo e Frantoio.

Oliveto: Terreni situati a Castelnuovo Berardenga (Si)

Terreno: Collinare

Altitudine Media: Da 350 mt a 550 mt.

Raccolta: Effettuata a mano nel periodo che va da metà ottobre a metà novembre

Molitura: Realizzata con impianto continuo con 3 fasi tramite estrazione a freddo

Filtratura: Opaca.

Caratteristiche dei trattamenti: Essendo Biologico, questo olio si ottiene mediante procedimenti meccanici che avvengono a freddo sulle olive entro 24 ore dalla raccolta, e sono esclusi gli additivi chimici come concimi, diserbanti e insetticidi. Così facendo il nostro olio diviene un elisir di lunga vita e si protegge l'ambiente circostante.

Aspetto: Verde con lievi riflessi di giallo.

Gusto: Tipico leggero retrogusto amarognolo. Profumato, corposo e intenso.

Abbinamenti: Ottimo sia a crudo, per condimenti come sulla tipica “Fettunta” toscana, che a cotto per tutti i tipi di piatti.

Consigli di utilizzo: Non esporre alla luce e consumare entro 18 mesi dalla data di imbottigliamento.

EXCELSUM

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA BIOLOGICO ESTRATTO A FREDDO

Formato: Bag in Box 3 l

Denominazione: Olio extravergine di oliva biologico di categoria superiore del Chianti estratto a freddo.

Tipologia di olivi: Leccino, Pendolino, Moraiolo-Correggiolo e Frantoio.

Oliveto: Terreni situati a Castelnuovo Berardenga (Si)

Terreno: Collinare

Altitudine Media: Da 350 mt a 550 mt.

Raccolta: Effettuata a mano nel periodo che va da metà ottobre a metà novembre

Molitura: Realizzata con impianto continuo con 3 fasi tramite estrazione a freddo

Filtratura: Opaca.

Caratteristiche dei trattamenti: Essendo Biologico, questo olio si ottiene mediante procedimenti meccanici che avvengono a freddo sulle olive entro 24 ore dalla raccolta, e sono esclusi gli additivi chimici come concimi, diserbanti e insetticidi. Così facendo il nostro olio diviene un elisir di lunga vita e si protegge l'ambiente circostante.

Aspetto: Verde con lievi riflessi di giallo.

Gusto: Tipico leggero retrogusto amarognolo. Profumato, corposo e intenso.

Abbinamenti: Ottimo sia a crudo, per condimenti come sulla tipica “Fettunta” toscana, che a cotto per tutti i tipi di piatti.

Consigli di utilizzo: Non esporre alla luce e consumare entro 18 mesi dalla data di imbottigliamento.

Eccellenze Toscane: dai legumi al miele

Per arricchire la vostra dispensa, la nostra offerta si completa con specialità gastronomiche selezionate. A listino sono presenti due legumi esclusivi, raccolti in maniera caratteristica nella nostra zona: il famoso Fagiolo Zolfino del Valdarno e il Cece del Valdarno. Lo Zolfino è apprezzato per la consistenza cremosa e il sapore delicato, ideale per zuppe o come contorno alla bistecca. I Ceci sono perfetti per minestre e gustose insalate.

Inoltre, produciamo differenti tipi di Miele Toscano, un alimento salubre per eccellenza e nutriente, raccolto secondo metodi artigianali. Infine, proponiamo una deliziosa Salsa a base di Tartufo, perfetta per sposa bene con primi piatti, antipasti e frittate, aggiungendo un tocco gourmet.

Dalla Terra e alla Dispensa

Dal sapore unico dei legumi tipici del Valdarno alla dolcezza naturale del miele, questi prodotti sono il frutto della nostra attenzione etica per la terra e la qualità. Consulta le schede tecniche per conoscere i dettagli e i formati disponibili.

CECE

DEL VALDARNO

Cos'è il cece del Valdarno: Il cece del Valdarno è una varietà molto antica e rustica di cece, tipica della Toscana. In particolare questo legume è coltivato nel Valdarno e nella zona di Firenze.
Aspetto: Di medio-piccole dimensioni, si caratterizza per una buccia fine e rugosa e una polpa pastosa e morbida.
Terreni adatti: Il cece del Valdarno predilige terreni calcarei e poveri.
Benefici: È particolarmente ricco di proteine, fibre, minerali quali magnesio e fosforo e vitamine, in particolare del gruppo B.
Cottura: Prima della cottura richiede un ammollo di almeno dieci ore, preferibilmente di più. In seguito può essere cotto in una pentola a pressione per circa 40 minuti oppure senza sale e a fuoco lento per un'ora e mezzo in una pentola normale.
Sapore: Ha un gusto dolce, probabilmente dovuto ai microelementi presenti nei terreni argillosi del Valdarno.
Uso in cucina: Il cece del Valdarno è ottimo per zuppe e minestre. Particolarmente indicato per vellutate e passati, si usa anche per la pasta e ceci e le insalate. Frullato, si apprezza per hummus e falafel.

FAGIOLO ZOLFINO

DEL VALDARNO

Perchè si chiama così: Il fagiolo zolfino assume questa denominazione in quanto il suo colore è giallognolo, simile a quello dello zolfo. Altri nomi comunemente associati allo zolfino sono fagiolo del cento, perché si semina il centesimo giorno circa dell'anno, o fagiolo burrino, in quanto ha una consistenza vellutata e tenera come il burro.
Dove si coltiva: L'unica zona in cui è possibile trovare questo prelibato fagiolo è la dorsale valdarnese del Pratomagno, ad un’altitudine che va da un minimo di 250 metri fino ad un massimo di 600 metri. I terreni devono essere friabili e poveri, dato che questo tipo di coltura non vuole mai l'annaffiatura. Anzi, il fagiolo zolfino non tollera il minimo ristagno d'acqua.
Aspetto: Lo zolfino è un fagiolo piccolo e globoso, dal colore giallo pallido. La sua buccia è finissima, cosa che lo rende estremamente digeribile.
Come cucinarlo: Lo zolfino regge molto bene la cottura, che deve aggirarsi sulle 3 o 4 ore di tempo, nonostante la buccia finissima. Si sconsiglia di bollire i legumi, dal sapore raffinato e delicato, con molti odori, proprio per non alterarne il sapore, altrimenti equivalente a un ben più modesto cannellino. E' sufficiente mettere nella pentola un pomodoro ciliegino, uno spicchio d'aglio e una foglia di salvia.
Come gustarlo: Lo zolfino si apprezza al suo massimo con un filo d'olio a crudo sopra una fetta di pane abbrustolito, o d'accompagnamento a una bistecca alla fiorentina. Ottimo anche come contorno, è utilizzato anche all'interno di zuppe e minestre.
Proprietà nutrizionali: Lo zolfino è ricco di proteine, fibre, vitamine e minerali. Ha un bassissimo contenuto di grassi ed è facilmente digeribile.

SALSA TARTUFATA

AGRICOLE DIOCESANE

Caratteristiche: Si tratta di una specialità delle colline aretine a base di funghi e tartufo, particolarmente apprezzata per essere estremamente adattabile a tanti tipi di alimenti.
Conservazione: Si conserva a lungo in frigo previa l'eventuale aggiunta di un filo d'olio di oliva in superficie quando è assente.
Abbinamenti: Si consiglia di utilizzarla pura, o al massimo con un filo d'olio, come condimento di crostini, bruschette, primi e secondi piatti e frittate
Allergeni: Senza glutine, senza uova, senza lattosio.
Cos'è il tartufo: Il tartufo è un fungo ipogeo, cioè che cresce sotto terra. La sua ricerca prevede una forte preparazione e l'ausilio di cani addestrati, indispensabili per trovare il prelibato fungo. Cresce soprattutto in due Nazioni limitrofe come Italia e Francia, leader mondiali nella produzione. Nello stivale le regioni più produttive sono il Piemonte, la Toscana, le Marche e l'Umbria. A seconda delle stagioni è possibile trovare varie specie di tartufo, che crescono in simbiosi nelle radici di alcuni alberi quali pino, pioppo, querce, noccioli e carpini.
Cani specializzati nella ricerca del tartufo: Tra le varie razze di cani che l'uomo ha cercato di addestrare nella ricerca del tartufo, le più adatte si sono dimostrate Beagle, Bracco, Breton, Cocker, Labrador, Lagotto Romagnolo, Pointer o Setter.
Le specie: Esistono varie specie di tartufo a seconda della stagione. Il tartufo bianco pregiato si trova esclusivamente in autunno, a differenza di quello nero pregiato che si trova di autunno e inverno. Nelle stesse stagioni si trova il tartufo uncinato. Il bianchetto invece è presente nei boschi in inverno e primavera, mentre lo scorzone si trova solo d'estate.

MIELE

DI ACACIA

Proprietà del miele: La quasi totalità degli esseri umani è a conoscenza del fatto che il miele è il prodotto della trasformazione, che le api effettuano, del nettare dei fiori. Non tutti, però, ne conoscono i benefici. Alimento estremamente energetico, il miele ha effetti benefici molteplici sull'organismo: è un antibatterico naturale, e ha potenti poteri antinfiammatori e decongestionanti. Nutriente e facilmente digeribile, è ricco di minerali e vitamine.
Le api: L'ape è la specie animale più studiata dagli scienziati, nonché una delle più amate. Vive in società matriarcali in cui un'ape regina regna a fronte di sciami che possono raggiungere le 100000 unità di api operaie femmine sterili e di massimo 2000 maschi destinati unicamente alla riproduzione. La regina, straordinariamente fertile, vive anche fino ai 5 anni. Presente spontaneamente in natura, dove vive in favi creati con straordinaria architettura, è stata utilizzata dall'uomo per produrre, oltre al miele, cera, propoli, pappa reale. In allevamento vive nelle arnie.
La pianta di acacia: Originaria del nord America, l'acacia è un genere di pianta che fa parte della famiglia delle leguminose. Preferisce un terreno asciutto e ben drenato, non calcareo, con esposizione al sole e al riparo dai venti freddi. La chioma è molto ramificata, con numerose foglie di piccole dimensioni ovoidali e verde brillante. I fiori, sono penduli e di color bianco o crema. 
Proprietà benefiche del miele di acacia: Il miele di acacia, fortemente antinfiammatorio, è efficace contro l'acidità di stomaco e vanta numerose proprietà per la cura di patologie dell'apparato respiratorio, come tosse e mal di gola, Proprio per questo è definito “il miele dei bambini”.
Aspetto e utilizzo in cucina: Di consistenza liquida, con colore giallo chiaro, quasi completamente incolore. Profumo leggero ma gradevole. Sapore molto dolce e delicato, che ricorda la vaniglia. In cucina si usa spesso come dolcificante naturale, ma si sposa perfettamente con formaggi pecorini, gorgonzola e provoloni. È prodotto, come tutti i nostri mieli, in Toscana.

MIELE

MILLEFIORI

Proprietà del miele: La quasi totalità degli esseri umani è a conoscenza del fatto che il miele è il prodotto della trasformazione, che le api effettuano, del nettare dei fiori. Non tutti, però, ne conoscono i benefici. Alimento estremamente energetico, il miele ha effetti benefici molteplici sull'organismo: è un antibatterico naturale, e ha potenti poteri antinfiammatori e decongestionanti. Nutriente e facilmente digeribile, è ricco di minerali e vitamine.
Le api: L'ape è la specie animale più studiata dagli scienziati, nonché una delle più amate. Vive in società matriarcali in cui un'ape regina regna a fronte di sciami che possono raggiungere le 100000 unità di api operaie femmine sterili e di massimo 2000 maschi destinati unicamente alla riproduzione. La regina, straordinariamente fertile, vive anche fino ai 5 anni. Presente spontaneamente in natura, dove vive in favi creati con straordinaria architettura, è stata utilizzata dall'uomo per produrre, oltre al miele, cera, propoli, pappa reale. In allevamento vive nelle arnie.
Le piante del millefiori: Il nostro è un millefiori di primavera. Dato che non si tratta di una miscela chimica prodotta in laboratorio si può solo osservare l'ambiente circostante alle api, dove si trovano svariate piante selvatiche, alcune piante di acacia e alcune di erica. Il miele millefiori è un miele plurifloreale, a differenza di quello di acacia e di quello di castagno che sono monofloreali.
Proprietà benefiche del miele millefiori: Le proprietà curative del miele millefiori variano ovviamente a seconda delle piante su cui si posano le api. In generale il millefiori risulta essere molto indicato contro gli stati influenzali. Come quasi tutti i mieli è un toccasana per la tosse. Funge, inoltre, da detox per il fegato. Ha per finire eccezionali capacità diuretiche.
Aspetto e utilizzo in cucina: Il miele millefiori inizialmente in fase di produzione è liquido, per poi cristallizzare solitamente entro un paio di mesi circa. Il suo colore varia a seconda della stagione in cui si fa e delle piante dalle quali le api succhiano il nettare. Fatta questa premessa, appare ovvio che anche gli utilizzi e gli abbinamenti in cucina sono legati alla varietà dei fiori.

MIELE

DI CASTAGNO

Proprietà del miele: La quasi totalità degli esseri umani è a conoscenza del fatto che il miele è il prodotto della trasformazione, che le api effettuano, del nettare dei fiori. Non tutti, però, ne conoscono i benefici. Alimento estremamente energetico, il miele ha effetti benefici molteplici sull'organismo: è un antibatterico naturale, e ha potenti poteri antinfiammatori e decongestionanti. Nutriente e facilmente digeribile, è ricco di minerali e vitamine.
Le api: L'ape è la specie animale più studiata dagli scienziati, nonché una delle più amate. Vive in società matriarcali in cui un'ape regina regna a fronte di sciami che possono raggiungere le 100000 unità di api operaie femmine sterili e di massimo 2000 maschi destinati unicamente alla riproduzione. La regina, straordinariamente fertile, vive anche fino ai 5 anni. Presente spontaneamente in natura, dove vive in favi creati con straordinaria architettura, è stata utilizzata dall'uomo per produrre, oltre al miele, cera, propoli, pappa reale. In allevamento vive nelle arnie.
L'albero di castagno: Il castagno è un albero appartenente alla famiglia delle fagaceae. Molto importante per i molteplici utilizzi, sia a livello di legname che di frutto, nel nostro continente si trova specialmente in Europa meridionale. E' una pianta arborea, con chioma ampia e rotondeggiante, che può arrivare fino a 30 metri di altezza. Si tratta di una specie molto longeva. Alcuni esemplari possono arrivare a essere secolari. Il fusto del castagno è grosso e si innalza a colonna. Le foglie sono alterne. Il frutto, comunemente chiamato castagna, è un seme commestibile racchiuso in un guscio spinoso detto riccio. All’interno del riccio si possono trovare uno o più frutti. La castagna è dolce e pregiata e matura in autunno.
Proprietà benefiche del miele di castagno: Il miele di castagno è un ottimo emolliente e lubrificante. Molto utile contro la tosse, aiuta a curare le ulcere gastriche. Aiuta, inoltre, nella prevenzione dell'invecchiamento cellulare grazie all'importante presenza di acido fenolico. Favorisce la circolazione e disinfetta le vie urinarie.
Aspetto e uso in cucina: Di colore molto scuro, ai limiti del nero, è parecchio aromatico e molto meno dolce degli altri mieli, con un retrogusto quasi amarognolo. Si presenta liquido con cristallizzazione pressoché assente. Si abbina bene, per questo motivo, a carni e formaggi quali quelli alle erbe, i caciocavalli e il parmigiano. Viene prodotto in Toscana.

Le Nostre Terre

Le terre di Agricole Diocesane si estendono nel cuore della Toscana, in un'area storicamente vocata all'agricoltura di pregio. I nostri campi e oliveti beneficiano di un terroir unico, caratterizzato da un microclima ideale e da una composizione del suolo che esalta la qualità delle nostre produzioni, dal Chianti DOCG ai legumi tipici del Valdarno.

Operare in questa cornice non è solo una scelta logistica, ma un impegno verso la conservazione del paesaggio e della tradizione agricola regionale toscana. Sebbene i navigatori satellitari moderni rendano l'arrivo semplice, vi invitiamo a scoprire la bellezza delle nostre aree, autentico "giardino del mondo" che ci impegniamo a custodire.

Contatta Agricole Diocesane